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RICARICA GAS ARIA CONDIZIONATA
| Ricarica Aria Condizionata per autovetture. |
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| Ogni quanto o quando ci si accorge che l'aria condizionata in un'auto è da ricaricare? |
| Normalmente, se il circuito non ha perdite di gas, non è necessaria alcuna ricarica. Il primo sintomo della perdita di gas è proprio la "sensazione" che il freddo non sia più "quello di prima" e che nonostante si metta al massimo l'impianto non riesce a raffreddare a sufficienza. Negli impianti automatici si ha un graduale aumento della velocità della ventola a cui non corrisponde un altrettanto sufficiente raffreddamento. Se il gas perduto è in quantità elevata non c'è più solo una sensazione ma la certezza che qualcosa non va. La causa principale di perdita di gas sono le guarnizioni delle giunture che si screpolano perdendo la tenuta. Quando succede è meglio far fare il "lavaggio" dell'impianto, la sostituzione delle guarnizioni e la ricarica del gas. Insieme al gas di solito iniettano anche un liquido "tracciante" che all'ultravioletto è visibilissimo. Se dopo la ricarica ci sono ancora delle perdite (vecchie o nuove) con l'apposita lampada all'ultravioletto si evidenziano immediatamente. Un consiglio per evitare che le guarnizioni di possano screpolare è di lubrificarle periodicamente. La lubrificazione si ottiene semplicemente facendo funzionare per una mezz'ora ogni 15-20 giorni il climatizzatore anche durante l'inverno facendo così circolare il gas (che è oleoso) ed avitando anche la corrosione delle tubature dovuta al ristagno del gas stesso. |
IL CENTRO PER LA RICARICA GAS ARIA CONDIZIONATA E' APERTO DAL LUNEDì AL VENERDì DALLE 8:30 ALLE 12:30 E DALLE 14:00 ALLE 18:00. |

Archivio notizie
La climatizzazione sta diventando sempre più un elemento indispensabile per il comfort della vettura. Il circuito di climatizzazione, come avviene per i pneumatici o per i freni, subisce un'usura progressiva con il tempo: il gas in esso contenuto infatti è soggetto ad una evaporazione naturale del 20% ogni anno.